venerdì 12 agosto 2011

E noi la stiamo cercando e la troveremo.


I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo.
Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali. In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono correttamente.
Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini, e a volte si ritengono incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo.
Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato.
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

(“Manuale del guerriero della luce” P. Coelho)

sabato 19 marzo 2011

Successo per la conferenza sull'Unità d'Italia



<< Ieri pomeriggio il nucleo alatrense della Giovane Italia Alatri/Nes ha svolto un incontro formativo sulla vicenda dell'unificazione italiana al quale hanno partecipato il Professor Biagio Cacciola e la Dott.ssa Cristina Rossi. Durante l'incontro ci si è soffermati sull'importanza radicale che la Ciociaria ebbe ai fini del compimento del processo di unificazione ma anche sulla ricerca della verità concreta dei fatti e delle vicende che hanno accompagnato questa fase storica della nostra Patria. I ragazzi hanno voluto sottolineare, anzitutto, come esista una linea di continuità tra i valori impressi nel cammino d'Italia dal cattolicesimo e dalla Roma imperiale e l'identità stessa dell'Italia in tutta la sua storia. Il Risorgimento presenta esempi gloriosi ed esempi meno edificanti, sui quali è stata espressa l'esigenza di fare chiarezza, dimostrando che amare la Patria significa anche indagare affondo sulle volontà culturali e territoriali che influirono pesantemente sull'unificazione. Nessun revisionismo storico,quindi, ma la chiara, ferma, esigenza di confrontarsi con la verità. Tanti i tagazzi presenti, mai stanchi di difendere, amare e credere nell'Italia.>>

giovedì 10 febbraio 2011

FOIBE: STRISCIONI IN TUTTA LA PROVINCIA

" Tra stanotte e stamattina i militante della Giovane Italia Frosinone hanno affisso in tutta la provincia striscioni commemorativi al fine di sensibilizzare la popolazione ciociara sulla necessità di una memoria condivisa che superi gli steccati ideologici e riconosca, finalmente ed in modo inequivocabile, la tragedia dei martiri delle foibe".



" Anni fa avevamo difficoltà persino a far sì che nelle scuole si facesse un minuto di silenzio, quest'anno, grazie anche all'opera dei rappresentanti d'istituto e dei militanti presenti nei pressi scolastici provinciali, finalmente, siamo riusciti a far commemorare questa giornata con la doverosa dignità".



" Chiaramente non sono mancati casi sporadici di professori ancorati a vecchie logiche ideologiche, insensibili davanti una tragedia ormai palesata dalla storia. Proseguiremo con la nostra azione affinchè questa triste ferita al cuore d'Italia non venga ricordata solo in occasione del 10 Febbraio, ma divenga patrimonio comune della memoria nazionale, in Italia quindi in Ciociaria. "



Coordinamento provinciale Giovane Italia/ Nes.